TNE2010

Fotovoltaico, il Pakistan diventa terzo importatore mondiale

Sempre più pannelli fotovoltaici in Pakistan, con 22 GW di capacità installata nel solo 2024. Quando si parla di energie rinnovabili, si tende a pensare che il grosso degli acquisti sia fatto dai Paesi più ricchi, ed invece il Pakistan, sfruttando l’accesso ai pannelli più economici cinesi, è diventato il terzo importatore a livello mondiale. Con un valore di 1,4 miliardi di dollari, solo nel primo semestre del 2024, il Pakistan ha fatto incetta di pannelli cinesi, un trend che non accenna a diminuire, ma dietro il quale non c’è il solito sbandierato ambientalismo. Il Paese sta affrontando condizioni climatiche sempre più estreme, con punte di caldo di 45°C, talvolta anche 50°C, tanto che i pannelli solari sono diventati una salvezza, e non una alternativa sostenibile. Questo perché, con questo caldo, l’uso massiccio dei climatizzatori diventa fondamentale, ma l’alto costo dell’energia elettrica, e la rete di distribuzione tutt’altro che perfetta, rappresentavano un problema. Un problema che molti hanno risolto con il fotovoltaico: caldo estremo significa tanto sole, quindi tanta energia prodotta, e climatizzazione gratuita e senza problemi di potenza disponibile.

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